Le allergie: definizione, tipi e sintomi allergici.

Si definisce allergia ogni reazione anomala “eccessiva” del sistema immunitario, cioè quel sistema del corpo umano atto a difenderlo da minacce esterne considerate non compatibili o comunque nocive ad esso. Allergia è una parola di origine greca significante appunto “risposta anomala” ed in pratica quando c’è allergia c’è un sottostante “errore” del potente sistema difensivo del corpo che in qualche modo “equivoca” considerando nocive sostanze in realtà innocue come i pollini, la polvere, i cibi, gli indumenti, ecc. Questo equivoco porta a conseguenze di tipo acuto-rapido che interessano l’apparato respiratorio, il cutaneo e l’intestinale, e ad altre di tipo sub-acuto che invece possono coinvolgere l’intero organismo. QUIDERMATOLOGO

Allergia e sistema immunitario

L’allergia è un errore alla cui base sta un equivoco e cioè c’è un falso riconoscimento di sostanze estranee come potenzialmente nocive all’organismo ma in realtà del tutto innocue.

Per comprendere meglio che cosa sono le allergie e soprattutto quali possono essere gli aiuti necessari per poterle prevenire e curare occorre descrivere che cosa è e come funziona il sistema immunitario. Il sistema immunitario è un esercito composto da un milione di milioni di soldati, ciascuno dei quali è pronto a battersi per un’unica importante causa: proteggere e prolungare la vita del corpo. QUIDERMATOLOGO

Allergie primaverili: le graminacee

Le graminacee hanno un periodo di pollinazione che si estende dalla primavera per quasi tutta l’estate, e in gran parte delle regioni italiane costituiscono – in questi periodi – il polline prevalente nell’aria.
Per questo motivo, tra i soggetti allergici, molti sono sensibilizzati al polline delle graminacee e presentano i maggiori sintomi proprio in coincidenza con il picco di pollinazione delle graminacee.